26/02/2018
A CASA TUTTI BENE.
Sì.
Perchè al cinema, un pò meno.
Sopratutto se mangi di fretta per arrivare a quello di Avola, in tempo per l'ultimo spettacolo delle 21.15.
E siamo solo in otto.
Senza riscaldamento.
Lo schermo enorme per la sala così piccola, che ti viene il volta stomaco, manco fossi sul procinto di cadere da un burrone.
Per fortuna hai portato gli occhiali.
Ma ne hanno parlato così tanto.
Al botteghino hanno sbancato.
Un cast eccezionale. Unica cosa vera.
Perchè Muccino è sempre Muccino e tu lo sai.
Non ti è mai piaciuto.
Eppure i suoi film, li guardi tutti. Come a voler dare una seconda possibilità, all'infinito.
E lo sai che è sbagliato.
Perchè è come sperare che Woody Allen ti proponga un film d'azione.
Mai fatto e mai lo farà.
E quindi, piena di aspettative, un pò per il film, un pò perchè al cinema di Avola non ci sei mai andata...alla fine del primo tempo, capisci che il capodanno passato a casa con tua madre e le sue amiche quando avevi 20 anni, superava di gran lunga le aspettative dei primi 60 minuti di film.
Ma l'intervallo finisce.
Non ti sei alzata nemmeno per andare in bagno.
Hai i piedi congelati.
Ed ecco che arriva l'azione.
Raffiche di vento.
Disastri familiari.
Ordinaria amministrazione per la maggior parte delle famiglie italiane, le stesse che avranno amato "A casa tutti bene", rinchiuse in una che non è la loro, per più di 24 ore.
Che tutti bravi sì. Però che p***e.
Che Accorsi ha rotto il c***o con la voce sempre uguale. Un pò rauca. un pò sfumata.
Sei vecchio Stefano. Non sei più bello come un tempo.
Ti prego, cambia almeno tonalità. Che per ogni tuo sospiro, un giovane attore muore.
Favino, lui mi piace.
Che ad ogni urlo, mi ricorda mio padre nei suoi massimi deliri. Ormai preistoria, per me. Ma gioia pura, vederlo.
Una Crescentini esaurita all'inverosimile.
E le viene così bene, che a guardarla viene l'ansia pure a te.
E pure ai miei compagni di sventura che, seduti in ultima fila ( la ultima di 8 non numerate), commentavano con profonda angoscia la sua interpretazione.
Quando una ti sta sul c***o profondamente e lo fa così bene, di solito è una brava.
Ma non voleva essere la recensione banale del film che ha incassato più soldi nel 2018 appena iniziato.
Diamo un 10 agli attori (tutti a parte Accorsi) e un 5 al film, questo si può dire.
Però Muccino bravo.
Perchè a mettere insieme tutte queste belle teste , ci vuole forza, forse coraggio, ma verosimilmente, un sacco di soldi.
Voglio invitarti ufficialmente a casa mia, qui nel profondo sud, anche se sono una donna del nord, per farti vedere che in meno di 24 ore, riunendo tutta la mia famiglia, potresti avere buoni spunti per una ricca trilogia.
Che poi una ragazza fidanzata poco più che trentenne, esce dal cinema congelata e inizia a chiedersi " quale coppia saremo noi fra 10 anni?"
E nel profondo del suo cuore, pur di non essere la Cortellesi, sogna un futuro di occhiaie sempre attuali e un marito come Favino da poter lasciare.