31/12/2025
Siamo giunti al termine di questo 2025 che per me è stato un anno che ha seguito il flusso del cambiamento iniziato nel 2023.
Ho trascorso quest’anno dedicandomi alla cura della nuova me, cercando nuovi equilibri e assestamento.
Devo dire che nonostante il mio mondo sia sempre di corsa e spaccato tra due lavori, bimbi, casa e vita, ho cercato di rallentare i pensieri (non sempre riuscendoci, ovviamente), ho riflettuto, ho imparato ad ascoltarmi, ho lasciato andare ciò che non mi appartena più e mi sono a volte anche lasciata andare io stessa concedendomi tempo.
Mi sono perdonata.
E diamine se ne avevo davvero bisogno.
Il secondo lavoro mi ha sì tolto tempo ma anche l’ansia di realizzare per il profitto, ho trovato stanchezza ma ho anche sentito sciogliersi catene che soffocavano e reprimevano la mia creatività.
E sono rifiorita tornando a disegnare nuovi pattern, a tratti ho dovuto gestire e affrontare una stanchezza che sottraeva energie e possibilità di “fare” ma che indubbiamente mi ha concesso un altro tipo di libertà, di “serenità”.
Inizio il 2026 consapevole di avere ancora bisogno di tempo per riflettere, per definire e incastrare tutto, anche la comprensione più profonda di chi sono oggi. Di cosa sono diventata.
Le parole chiave saranno: indulgenza e comprensione questa volta verso me stessa.
“Artisticamente” qui, vorrei lasciare fluire le idee e le emozioni senza pianificare, vorrei che si costruisse un tempio per le emozioni, vorrei riuscire a cucire ricordi e bellezza sopra le cicatrici. Magari non solo le mie.
Mi piacerebbe tanto.
Vediamo un passo alla volta, un giorno alla volta.
Grazie di cuore (anche quest’anno) a chi ha creduto in me, a chi ha pensato a me per i suoi regali e/o autoregali, a chi anche non vedendomi on line mi ha scritto per un ordine, per sostenermi, per un saluto o un sorriso. Voi siete la mia forza, il motivo per cui faccio quello che faccio.
Mi fate sentire di non essere la sola a credere in questo progetto.
Buon 2026 a tutti voi. Noi.