20/10/2026
Prima dei costumi di Romeo e Giulietta, c’è stato un pomeriggio a cui tengo molto.
Ho tenuto un laboratorio di pittura su tessuto con i ragazzi della compagnia di Eloiseloro con cui sto lavorando allo spettacolo.
Avevo confezionato per loro dodici t-shirt in jersey di cotone, morbide e semplici, volutamente senza rifiniture: dovevano essere una tela da riempire, non un capo già finito.
Poi ho chiesto loro una cosa sola: provare a portarci sopra un’immagine, un’emozione, una sensazione che non riuscivano ad esprimere a parole. E ognuno ha dipinto qualcosa di sé, a modo suo. Vederli lavorare così è stato uno di quei momenti che non si dimenticano.
Per me un abito è esattamente questo: un modo di raccontare chi sei, anche quando le parole non bastano. Ecco perché da quel pomeriggio è nato tutto il resto.
Nei prossimi contenuti vi porto dentro il progetto dei costumi.
sartoriale