04/09/2026
Ho un rapporto di amore e odio con le tende.
La verità è che le amo.
Le fotografo continuamente: immobili, gonfiate dal vento, pesantissime o così leggere da lasciare intravedere quello che c’è dietro.
Mi piacciono lunghe fino a terra, meglio ancora se con qualche centimetro di troppo. Mi piacciono quelle che filtrano appena la luce e quelle che, una volta chiuse, fanno sparire il mondo fuori.
E sì, mi piacciono persino quelle ricamate, un po’ démodé, che sembrano messe lì da mia nonna e insieme a loro fanno quasi materializzare l’odore del sugo della domenica.
Eppure a casa mia le tende ci sono in una sola stanza.
Ci sono finestre che con una tenda diventano più belle, più intime, più morbide.
E altre che preferisco lasciare completamente n**e.
Forse è proprio questo il mio rapporto con le tende:
le amo abbastanza da sapere quando non metterle.