04/09/2026
Adele & Valerio❤️
Sette anni fa.
Era una sera qualunque. lo guidavo, distratta dai miei pensieri, quando ho svoltato in quella strada.
Lui arrivava dal lato opposto, in controsenso.
Per un secondo il mondo si è termato.
Ho visto una luce dritta negli occhi.
Forte, accecante.
Il cuore mi è andato in gola.
Sta succedendo un incidente, ho pensato.
Avevo l’auto.
Lui il motorino.
Due traiettorie che non avrebbero dovuto incontrarsi.
E invece le nostre ruote hanno frenato.
I motori si sono spenti.
E nel silenzio, tra clacson che non sono mai arrivati, abbiamo alzato lo sguardo.
Non era un incidente.
Erano i nostri occhi.
Nei suoi ho visto casa.
Nei miei lui ha visto un rifugio.
Da quel controsenso è nata la direzione giusta.
A volte la vita ti manda contro qualcuno per farti capire che era proprio li che dovevi andare.
Sono passati 5 anni da quella luce in controsenso.
E così, come due pazzi innamorati, facciamo la scommessa più grande:
compriamo casa insieme.
Quattro mura che diventano “noi”.
Iniziamo a convivere, a sporcarci le mani di vernice, a litigare per dove mettere il divano e a ridere nel farlo.
Poi arriva il giorno della Cresima.
I nostri amici, che sono anche i nostri compari, decidono di regalarci
qualcosa di magico.
Non una bomboniera. Non un pensiero.
Un viaggio. A Parigi.
Un viaggio non organizzato da noi.
Un regalo piovuto dal cielo.
E Parigi... Parigi ci accoglie con un’aria diversa.
C’è magia nell’aria, ma è una magia insolita. Inaspettata.
Come se la città sapesse già qualcosa che noi ancora ignoravamo.
La sera, dopo una lunga passeggiata tra le luci della Senna, la mia amica ci ferma.
“Ragazzi, book fotografico lampo”.
Sorridiamo.
Pensiamo sia per ricordo.
E invece no.
Dietro l’obiettivo ci sono io e il mio tidanzato.
E nella sua mano, arrivato fin li da Salerno, c’è il Trilogy.
Tre diamanti. Fedelta, Fiducia, Rispetto.
Il segno dell’amore che ci portiamo dentro da sempre.
Scattiamo. Ridiamo.
E poi lui si inginocchia.
Il cuore mi si ferma.
Quasi non ci credo.
Siamo a Parigi, ma io sento solo
Salerno. Sento i 7 anni prima, la strada, la luce negli occhi.
E capisco che quella non era una foto.
Era una promessa:
Ti ho amato. Ti amo. Ti amerò.