07/07/2026
Perché il movimento in terapia fa paura.
(e perché è normale)
Quando in terapia si propone di muovere il corpo, molte persone si irrigidiscono.
"Non sono capace."
"Mi sento ridicolo."
"Non so cosa fare."
È una reazione molto comune.
Il corpo è il luogo dove si depositano emozioni, memorie e vissuti che spesso abbiamo imparato a controllare.
Muoversi davanti a qualcuno può far emergere vulnerabilità: la paura di essere visti, giudicati, o semplicemente di sentire qualcosa che non sappiamo ancora nominare.
Ma proprio lì, in quel piccolo spazio di esitazione, può iniziare qualcosa di importante.
Nella danzamovimentoterapia non si tratta di saper danzare, ma di ascoltare il proprio corpo e permettergli di esprimersi, anche attraverso gesti semplici, minimi, imperfetti.
A volte il primo movimento è solo un respiro più profondo.
Ed è già molto.
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