10/07/2026
🤝 La sicurezza è un bene comune. E si costruisce attraverso una responsabilità condivisa.
Ieri, Confcommercio Marche Centrali ha sottoscritto, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, On. Emanuele Prisco, il Patto per la Sicurezza Urbana del Comune di Ancona, un importante accordo che rafforza la collaborazione tra istituzioni, Forze dell'Ordine, associazioni di categoria e società civile per rendere il territorio sempre più sicuro, vivibile e attrattivo.
A rappresentare l'Associazione è stata la Dott.ssa Federica Polacco, che ha firmato il Patto su delega sia di Confcommercio Marche Centrali sia di Federpreziosi Confcommercio, confermando il ruolo attivo del Sistema Confcommercio nella costruzione di una rete territoriale fondata sulla prevenzione, sulla collaborazione e sulla cultura della legalità.
Per Confcommercio questo impegno non nasce oggi.
Da anni promuoviamo una visione della sicurezza che va oltre il semplice controllo del territorio, valorizzando il contributo delle imprese come protagoniste della vita delle città.
Proprio ad Ancona siamo stati tra i promotori del progetto "Sicurezza Vera" di FIPE Confcommercio, attraverso il quale i pubblici esercizi sono stati coinvolti come autentici presìdi di legalità, capaci di intercettare situazioni di pericolo, sostenere le persone in difficoltà e dialogare con le Forze dell'Ordine mediante canali dedicati per la segnalazione di episodi di criminalità e di violenza di genere.
La sicurezza partecipata e la vigilanza condivisa rappresentano da sempre uno dei valori che Confcommercio promuove con orgoglio tra i propri associati, nella convinzione che imprese, istituzioni e cittadini possano fare squadra per costruire comunità più sicure e coese.
Questo Patto assume un significato ancora più importante alla luce del grave episodio verificatosi nei giorni scorsi a Porto San Giorgio, dove un agente di commercio di preziosi è stato vittima di una violenta aggressione mentre si stava recando presso una gioielleria cliente per presentare il proprio campionario.
Un fatto che ci coinvolge direttamente perché riguarda due categorie che rappresentiamo ogni giorno: gli agenti e rappresentanti di commercio attraverso FNAARC Confcommercio e le gioiellerie e le imprese orafe attraverso Federpreziosi Confcommercio.
La firma di ieri rappresenta quindi non solo un impegno istituzionale, ma anche un'assunzione di responsabilità verso migliaia di imprenditori e professionisti che chiedono di poter lavorare in condizioni di sicurezza.
Perché la sicurezza non è soltanto un diritto dei cittadini: è anche un presupposto essenziale per la libertà d'impresa, per la vitalità dei nostri centri urbani e per lo sviluppo economico del territorio.