15/07/2026
I raccolti dell'estate: il lino.
Fino a qualche decennio fa, fino al secondo dopoguerra, il lino veniva coltivato in molte parte del Nord Italia.
Il lino ha un ciclo vegetativo di 100 giorni: si semina tra metà marzo-metà aprile, in maggio fiorisce e poi in luglio, ormai maturo, avveniva la raccolta.
Da quel momento iniziavano i tanti passaggi e il lungo lavoro che occorreva per ottenere la preziosa e bianchissima fibra.
Il lino non veniva tagliato ma estirpato, e, legato in fascetti, veniva lasciato per parecchi giorni nel campo a seccare....poi si portava sull'aia e veniva battuto per levarne i semi, dopocichè i fascetti venivano portati al macero, poi lasciati ad asciugare al sole ed erano pronti per la macillatura dei fusti, da cui si sarebbe ottenuta la preziosissima fibra: un lungo lavoro, questo, che impegnava da settembre all'inverno. La foto è dell'archivio Paul Scheuermeier.