Il brand Nazareno Gabrielli viene coniato nel 1907 a Tolentino per mano della genialità imprenditoriale dall'omonimo legatore e decoratore come nome del laboratorio artigianale per la decorazione tramite tecnologie sofisticate, come la fotoincisione e la xilografia
Nel 1922 il marchio vede la propria attività espandersi alla realizzazione di capi di abbigliamento e pelletteria, borse e guanti. Nel
1928 l'azienda ottiene l'incarico da parte della Fiat della realizzazione di alcune imbottiture in pelle del primo treno reale costruito in Italia. Dal dopoguerra in avanti, Nazareno Gabrielli diventa uno dei marchi più prestigiosi nel mondo della moda italiana fino a raggiunge, negli anni ottanta la sua massima espansione in tutti i settori: pelletteria, abbigliamento, accessori, agende, con l'apertura di negozi in diverse parti, gestendo tra le altre anche lavorazioni in licenza, una tra tutte Cartier (pelletteria e valigeria). Nei primi anni del nuovo millennio la proprietà del marchio passa di mano più volte, finché nel 2012 il brand viene rilevato dalla nuova società Nazareno Gabrielli, ad oggi il marchio è di esclusiva proprietà di Silvestro Muccillo, noto imprenditore, che partendo dal settore manifatturiero, ha saputo negli anni, incrementare e diversificare le proprie attività, che spaziano dai settori manifatturiero, a quello immobiliare nonché alla finanza. Il filo conduttore che ha caratterizzato la storia del marchio, associato alla tendenza che ha fatto della moda e dell’artigianato italiano un settore di punta per qualità, innovazione e sperimentazione, è la “mission” che indirizza e spinge la proprietà nel realizzare un progetto di total look, uomo e donna che ha come orizzonte il mondo dove lo stile di Nazareno Gabrielli è sempre stato presente ed apprezzato. Lo scopo e gli obiettivi dell’operazione consistono nel rilancio del marchio, basato su un fattore fondamentale Nazareno Gabrielli è riconosciuto sia dal pubblico, sia dagli operatori del settore come marchio forte, storico e di qualità, legato in particolare al mondo della pelletteria, dell’abbigliamento e dell’accessorio in genere. Obiettivi:
- Una presa di coscienza della storia centenaria di Nazareno Gabrielli, sintesi di tecnicità e d’arte.
- Una gestione globale e diretta del marchio attuata tramite una direzione coordinata dello stesso, con ritiro delle licenze d’uso non coerenti con il posizionamento del marchio o la loro successiva trasformazione in pure licenze di produzione.
- Un restyling del marchio e dell’immagine.
- Una distribuzione diretta e qualificata controllata canale per canale.
- Un controllo e riqualificazione del mercato, con cura del design e della qualità del prodotto, una selezione della clientela, introducendo il concetto di prezzo suggerito al cliente finale.
- Un graduale inserimento di punti vendita in franchising, con netta distinzione tra negozio ed outlet.
- Una ricostruzione del cuore tecnico-stilistico del prodotto, con attenzione particolare alla cura della qualità dello stile e del produzione. Il tutto dando al marchio un ruolo ben preciso ed obiettivi chiari sia per tipologia di prodotto sia per canale di distribuzione, individuando strutture produttive coerenti con il posizionamento dei prodotti/marchio. Le collezioni, sono state realizzate utilizzando il marchio storico di Nazareno Gabrielli «l’antilope»