26/08/2026
Anche queste vacanze sono terminate.
Abbiamo riso, cantato, navigato, inseguito tramonti e riempito gli occhi di quei colori che solo la natura sa regalare.
Giorni semplici, ma pieni. Di quelli che ti rimangono addosso anche quando finiscono.
Eppure, ogni volta che arriva il momento di lasciare quest’isola, dentro di me nasce una malinconia difficile da spiegare.
Perché io qui non lascio semplicemente un luogo.
Io qui lascio casa.
Procida è il posto in cui sono nata, cresciuta e diventata quella che sono. È nei miei ricordi, nei profumi, nei vicoli, nelle voci della mia infanzia e in quel mare che da sempre accompagna la mia vita.
È una terra che insegna valori semplici e profondi: la famiglia, l’amicizia, la parola data, l’aiutarsi senza aspettarsi nulla in cambio.
E forse è proprio questo che fa più male quando parto.
Perché puoi andare lontano, attraversare mari e continenti, conoscere nuovi luoghi… ma quando una terra custodisce le tue radici, non puoi davvero lasciarla.
Puoi solo allontanarti, sapendo che una parte del tuo cuore resterà per sempre lì.
A Procida.
A casa mia.