12/08/2026
Non di rado mi viene chiesto dove vada a scovare i nomi dei nostri colori. Tra i tanti apprezzamenti qualcuno mi dice: "Alla fine arancione è arancione. Il resto è poesia, come un infelice luogo comune recita a sottolinearne la superfluità."
I nomi sono frutto di ricerca, frutto di storie belle da raccontare, sono soprattutto voglia di sorprendere perché questa società ha anestetizzato la meraviglia della sorpresa. Peggio ancora : l'ha caricata di diffidenza, con una valenza negativa, ignota e pericolosa.
Ecco, l'arancione è arancione, innegabile, ma se la nostra sfumatura riesce a sorprendere come Tigerlily beh allora vale la pena uscire dalla zona di conforto di ognuno. Vale la pena fidarsi delle sorprese.
È mercoledì.