22/10/2026
CI TRATTANO DA CO****NI. ORA BASTA.
Oggi a Bitetto gli agricoltori sono scesi in strada. E io sto completamente dalla loro parte. Perché dietro un litro d’olio ci sono mesi di lavoro, sacrifici, spese, raccolta, frantoio, controlli e normative. E poi? Prezzi che crollano e dignità calpestata.
Ma questa battaglia riguarda anche NOI COMMERCIANTI, che ogni santa mattina alziamo una saracinesca senza sapere come andrà a finire la giornata. Affitti, bollette, tasse, contributi, fornitori, stipendi da pagare. Sacrifici enormi, responsabilità continue e il rischio di non portare a casa quasi niente. Perché nessuno tutela chi ogni giorno si spacca la schiena per mandare avanti un’attività e dare lavoro ad altre famiglie? Ci riempiamo la bocca di Made in Italy, di imprese e di eccellenze, ma chi manda avanti questo Paese viene troppo spesso lasciato solo.
CI STANNO TRATTANDO DA CO****NI. SÌ, CO****NI. E questa parola non la ritiro.
La cosa peggiore? Che siamo diventati inermi. Ci lamentiamo, subiamo, paghiamo e alla fine abbassiamo sempre la testa.
Rispetto profondamente chi oggi ha protestato, MA NON BASTA! Bisogna arrivare a ROMA, serve una mobilitazione nazionale, pacifica ma imponente, che unisca agricoltori, commercianti e lavoratori.
BASTA PROMESSE, BASTA ELEMOSINE, BASTA ESSERE SPREMUTI COME LIMONI!
Non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto di poter vivere dignitosamente del nostro lavoro.
Perché dietro ogni ulivo e dietro ogni saracinesca ci sono famiglie, sacrifici, notti insonni e una vita intera di responsabilità.
NON SIAMO CO****NI. SIAMO PERSONE CHE LAVORANO, PAGANO E PRETENDONO RISPETTO.
Tommaso