15/08/2026
IL REGALO D’ORO PER CAMILLA: PAPÀ GIMBO TAMBERI È TORNATO E CALA IL POKER D’ORO
Non sta simpatico a qualcuno, va bene. Lo danno per finito, va altrettanto bene. Il problema è che poi arriva il giorno del compleanno di Camilla e Gimbo le promette la medaglia d’oro. E i papà, come sapete bene, non deludono mai le proprie principesse.
Appena qualche ora fa, su Instagram, Tamberi aveva pubblicato una foto a passeggio con Chiara e la piccola di casa. Gli auguri speciali per il compleanno della figlia facevano presagire come il ragazzo marchigiano si fosse messo in testa una delle sue idee più folli.
Crederci o non crederci? I più l’hanno presa per una promessa da marinai e il primo salto in gara, con annesso errore a 2.18, non lasciava presagire di certo a nulla di buono. Ma Gimbo è sempre lui, nel bene e nel male non è uno con il quale puoi fare molti calcoli.
Tamberi è costretto a ricostruire la sua gara dal basso, cosciente che quel errore può precludergli il prosieguo. Eppure, a differenza di tante altre volte, stavolta non lascia che la pressione prenda il sopravvento, si rimbocca i calzoni lunghi e supera il primo scoglio.
Il gigante ucraino Doroshchuk pare essere di un altro pianeta e mentre la gara diventa una serie eliminatoria a 2.23, rimangono in pista per le medaglie solamente Gimbo, Sioli e, appunto, il favorito della vigilia da Kropivnickij che arriva comodo fino a 2.30.
E se Sioli è costretto a fermarsi per un infortunio, Tamberi azzecca chirurgicamente il pareggio al secondo tentativo. L’argento è certo, ma c’è una promessa da mantenere, un regalo di compleanno per Camilla che attende a pochi metri di poter festeggiare la prima medaglia di papà della sua vita.
Ci sono cose che spingono l’uomo a dare il massimo e anche oltre. In questo caso c’è una motivazione che spinge Gimbo a dare tutto quello che ha, tentando un salto a una misura che latita da un paio di anni e che in precedenza era sempre stata alla sua portata.
Il regalo d’oro arriva a 2.32 quando Tamberi azzecca il salto giusto al secondo tentativo e l’ucraino, invece, incappa in errori a ripetizione dopo una gara perfetta. È il poker d’oro di Gianmarco agli europei, la quarta medaglia del metallo più prezioso a livello continentale.
Non ci pensa due volte Gimbo che rivolge immediatamente lo sguardo a Chiara e Camilla. È la sua prima vittoria da papà, la fine di un digiuno davvero lungo, la parola fine alle tante critiche ricevute, quelle che non hanno risparmiato nemmeno lui che in appena due anni aveva vinto Olimpiade e mondiale.
C’è chi lo dava per finito e chi aveva smesso di credere in lui, ma se l’uomo può piacere o meno, può stare simpatico o no, il campione deve essere sempre supportato e rispettato. Stasera Gimbo non ha fatto quel salto per zittire qualcuno, lo ha fatto per mantenere una promessa e del resto, di cosa gli hanno detto dietro, forse, nemmeno gli interessava più di tanto.
Quel che conta è solo una cosa: Gianmarco Tamberi è tornato o meglio non se ne era mai andato. E stasera ha scritto la storia, ancora una volta. Ha fatto qualcosa di davvero grande diventando un supereroe per la piccola Camilla. Perché in fondo tutti i papà lo sono e Gimbo non è esente dal dover mantenere le promesse.
E se per tanti era finito, il suo essere campione sta proprio in questo: il campione non molla, mai.
Ph. Eurosport