10/05/2022
Alla fine del 1700, negli anni seguenti la rivoluzione francese, il popolo d'oltralpe cercava di combattere contro gli stati europei tra cui il Piemonte. Per farlo sbarcò pure a Cagliari, sede del viceré della famiglia Savoia, proclamata famiglia reale del Regno di Sardegna dal 1720. I Sardi però opposero resistenza con ogni mezzo, in difesa della loro terra e dei Piemontesi; ciò entusiasmò gli animi, tanto che ci si aspettava un riconoscimento ed una ricompensa dal governo sabaudo per la fedeltà dimostrata alla Corona. Non solo non ci fu, ma non furono accolte molte richieste fatte dalla borghesia cagliaritana e la goccia che fece traboccare il vaso fu l'arresto di due capi del partito patriottico, gli avvocati cagliaritani Vincenzo Cabras ed Efisio Pintor. Siamo appunto al 28 aprile del 1794: la popolazione inferocita decise di allontanare dalla città il viceré Balbiano e tutti i Piemontesi, che nel mese di maggio di quell'anno furono imbarcati con la forza e rispediti nella loro regione.
Si narra che i sardi, per riconoscere "lo straniero", il piemontese per le strade e cacciarlo, chiedesse a chiunque incontrasse "NARA CIXIRI", parole che solo i sardi sapevano pronunciare correttamente.
Quel giorno del calendario è diventato nel 1993 SA DIE E SA SARDIGNA 🖤🤍❤️
La maglia celebrativa non poteva mancare nella nostra collezione, un tassello fondamentale nel nostro racconto della storia sarda dagli albori ai giorni nostri 😍
Vai nel nostro shop online 👉 link in bio e ordina la tua
⚫🤍⚫❤️⚫🤍⚫