Il gruppo mosse i primi passi nel 1986, offrendo alla cittadinanza la tradizione dei ricchi e variopinti costumi ispirati all'antico abbigliamento borghese del capoluogo della Val d'Ossola. L'Associazione Gruppo Folk Città di Domodossola nacque grazie a Franco Brizio, a Luigi Gandini e a diversi componenti di entrambi i sessi del Comitato Pulenta e Sciriuii che “scelsero” i primi vestiti esaminand
o decine di fotografie ottocentesche domesi, senza tralasciare antichi documenti che potessero aiutare nella rievocazione. Il risultato è ovviamente il frutto di una mediazione tra i diversi abbigliamenti osservati: parigine nere, calze bianche ricamate, vestito con ampia scollatura, grembiule sgargiante, camicia bianca dai colletti ampi e ricamati, bolerino in velluto e lungo mantello; caratteristiche distintive rispetto agli altri costumi ossolani sono i vivaci colori dei vestiti e dei grembiuli e le mantelle di colore scuro per le più fredde giornate invernali. Da quel giorno il gruppo, con sorriso instancabile e tanta caparbietà, non ha mai smesso di rappresentare la città in manifestazioni, feste e celebrazioni in Ossola e non. Partecipazioni imperdibili per le donne domesi in costume sono quelle al carnevale tradizionale cittadino, alla festa di Sant'Orsa (patrona dell'Ossola) e alla festa patronale domese dei Ss. Gervaso e Protaso, importanti momenti di aggregazione attorno alle tradizioni ossolane più genuine. Recentemente si sono aggiunti i sodalizi con la ProLoco di Domodossola, il Civico Corpo Musicale di Domodossola, la sezione ANA di Domodossola, l'Associazione Quantarte, l'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo “GB Scapaccino”, la sezione AIB di Domodossola e la Società Operaia di Mutuo Soccorso. Nello scorso mese di Giugno, il gruppo si è dato anche un nuovo direttivo, trovando in Laura Bonseri (presidente), Graziella Pioda (vicepresidente), Gianpiera Piroia (relazioni), Giulia Brizzi (segretario) e Teresa Amato (tesoriere) instancabili volontarie che insieme a un attivo di oltre 25 componenti sicuramente renderanno onore alla città.