12/05/2026
Negli ultimi tempi, sto facendo nuovamente delle selezioni, e ho maturato una convinzione, che mi piacerebbe condividere: voi siete molto più del vostro curriculum!
Il fatto è che questo essere DI PIU’, dal vostro CV, non si vede! Sono tutti copia-incollati dalla rete, con le stesse attitudini e capacità, tutti professionali e puntuali, tutti che dichiarano esattamente quello che ci si aspetta da un futuro collaboratore, senza differenziarsi in niente, senza caratteristiche uniche, senza più né meno.
Cercare lavoro vuol dire essere sul mercato, e il CV è la vostra vetrina.
C’è chi lo legge alla vecchia maniera, e trae conclusioni che il più delle volte sono sbagliate.
Poi c’è chi, come me, legge solo il numero di telefono e subito vi chiede un appuntamento, perché vuole andare oltre e trarre magari le stesse conclusioni, magari anche ugualmente sbagliate, ma almeno lo fa dopo avervi visto in viso, aver visto il vostro sorriso, il vostro imbarazzo, i gesti, la voglia di parlare o di nascondersi. Ecco, quelli come me li colpite se scrivete qualcosa di DIVERSO, di interessante, di curioso, anche di ribelle magari.
E azzardo un’ipotesi: anche gli altri li colpite così! Perché dopo l’ennesima “predisposizione al lavoro in team” e “spiccata capacità organizzativa”, secondo me, i CV non li leggono più nemmeno loro!
Fate questa riflessione: oggi il mercato offre di tutto e di più, ma voi perché comprate un brand piuttosto che un altro? Solo perché costa meno? Ci sta, ma se anche nel mercato dell’occupazione vale solo questo, allora vincono sempre gli under 30 o meglio ancora i tirocinanti, perché costano meno. Se invece, come spero, comprate qualcosa anche perché è diverso dagli altri, perché è più interessante, più bello, perché VI FA STARE BENE, allora perché non differenziare anche il vostro CV e voi stessi?
Fate in modo di essere quelli che fanno stare bene il vostro prossimo capo!