Coccole in lana di Cris

Coccole in lana di Cris Creazioni uniche artigianali, rigorosamente
Handmade, in lana e cotone. per la gioia di indossare un capo unico

02/06/2026
Se fuori piove prendiamo uncinetto e filo
02/06/2026

Se fuori piove prendiamo uncinetto e filo

Qualche filo da sistemare e poi  e'  terminatoil cappello estivo dai mille fili color del mare
31/05/2026

Qualche filo da sistemare e poi e' terminato
il cappello estivo dai mille fili color del mare

Dipingere con un filo (anzi tantissimi tutti annodati )
31/05/2026

Dipingere con un filo
(anzi tantissimi tutti annodati )

Grazie x il tuo coraggio e valore
26/05/2026

Grazie x il tuo coraggio e valore

Si chiamava Mohamed Mahudhee. Sergente maggiore delle Forze di Difesa Nazionali maldiviane. Non era famoso. Non aveva follower. Non aveva un cognome importante. Non aveva televisioni pronte a raccontare la sua storia. Aveva solo una divisa. E un senso del dovere così grande da costargli la vita.

Mentre il mondo guardava quella tragedia da lontano, lui è sceso davvero laggiù. Nel buio. Nella pressione del mare. Nel silenzio terrificante degli abissi.

Per recuperare i corpi di cinque persone che non conosceva.

Perché ci sono uomini che davanti alla morte non si voltano dall’altra parte. Non cercano una scusa. Non aspettano che sia qualcun altro a rischiare.

Scendono.

E lui lo ha fatto sapendo perfettamente che quella missione poteva ucciderlo.

“La sua morte dimostra quanto fosse difficile la missione”, ha dichiarato il portavoce del Presidente delle Maldive.

Già. Ma questa morte racconta qualcosa di ancora più grande.

Racconta il valore di un uomo che ha messo la vita degli altri davanti alla propria. Racconta un coraggio che oggi quasi non comprendiamo più. Perché viviamo in un tempo in cui tutti filmano, commentano, giudicano… ma sempre meno persone sono disposte a sacrificarsi davvero.

Mohamed Mahudhee sì.

È morto nel tentativo di restituire dignità a chi il mare aveva inghiottito. È morto per permettere a delle famiglie italiane di avere un corpo da piangere. Una tomba su cui inginocchiarsi. Un ultimo saluto.

E c’è qualcosa di devastante in tutto questo.

Perché spesso gli eroi veri non hanno un film. Non hanno milioni di visualizzazioni. Non diventano una tendenza.

Scompaiono in silenzio.

Un uomo maldiviano ha dato la vita per riportare a casa cinque italiani. E forse il minimo che possiamo fare è pronunciare il suo nome.

Mohamed Mahudhee.

Perché il coraggio non ha nazionalità.
L’umanità non ha bandiere. E gli uomini così meritano memoria. Non silenzio.

18/05/2026

Carezze abbracci sorrisi sguardi e parole gentili sono ciò che Daniela Lucangeli definisce veri interruttori emotivi capaci di accendere serenità e sicurezza nei bambini. Secondo la studiosa di psicologia dell’apprendimento è proprio da queste esperienze semplici e quotidiane che nasce la base emotiva necessaria per imparare senza paura.

Nel suo libro Se sbagli non fa niente Lucangeli si rivolge a genitori educatori e insegnanti spiegando quanto il clima emotivo influenzi lo sviluppo cognitivo. Un bambino che si sente accolto e protetto affronta con più fiducia l’errore e vive l’apprendimento come un’esperienza positiva e non come una fonte di ansia.

Il contatto fisico ha un ruolo fondamentale. Abbracci e carezze non sono solo gesti affettivi ma hanno effetti concreti sul corpo perché riducono lo stress e favoriscono uno stato di calma. Anche un tocco leggero può trasmettere protezione e aiutare il bambino a superare la paura.

Allo stesso modo lo sguardo e il sorriso creano una connessione profonda. Guardare un bambino negli occhi significa dirgli senza parole che non è solo e che può contare sull’adulto. Il sorriso è uno dei primi strumenti di comunicazione che i bambini imparano ed è spesso più efficace di qualsiasi rimprovero.

Anche la voce è centrale. Non conta solo ciò che si dice ma come lo si dice. Un tono rassicurante favorisce la fiducia mentre un tono duro può bloccare e allontanare. La musica infine è un potente alleato dello sviluppo perché stimola emozioni memoria creatività e aiuta i bambini a riconoscere e regolare ciò che sentono.

Per Lucangeli l’apprendimento cresce in un terreno emotivo fatto di curiosità coraggio cooperazione e soddisfazione. Quando queste emozioni sono presenti il bambino impara con più serenità e costruisce un rapporto sano con la conoscenza che lo accompagnerà nel tempo.

Coccole Non e' solo lana , anche cotone viscosa lino e seta , tutto super colorato per chi ama distinguersi con un capo ...
17/05/2026

Coccole Non e' solo lana , anche cotone viscosa lino e seta , tutto super colorato per chi ama distinguersi con un capo utile ma originale

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