06/08/2026
Dal 7 giugno 2026 è scattata la nuova disciplina UE su parità salariale e trasparenza retributiva. Le aziende devono indicare la retribuzione (o la fascia) già nell'annuncio di lavoro, non possono più vietare ai dipendenti di rendere nota la propria busta paga, e ogni lavoratore può chiedere per iscritto i livelli retributivi medi per genere delle categorie che svolgono un lavoro di pari valore al proprio (risposta obbligatoria entro 2 mesi).
Se il divario supera il 5% e non è giustificabile con criteri oggettivi, scatta l'obbligo di valutazione congiunta. Le imprese più grandi avranno anche obblighi di rendicontazione periodica. Meglio adeguare subito prassi di assunzione e comunicazione interna: il nostro studio può aiutarti a mettere in regola la tua azienda.
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