Unica con marchio registrato e certificato di garanzia, poiché è l'unica originale. La donnina in terracotta raffigurante la massaia salentina è una realizzazione di Maria Gabriella Epifani. Il primo esemplare è stato da lei prodotto nel 1990 nel suo laboratorio artigianale sito in Lecce alla Via A. Galateo n° 1, con affaccio sulla Piazzetta Duca D'Atene, cuore del centro storico di Lecce. La spin
ta a realizzare la donnina oltre che artistica è nata anche da una scelta culturale. La "mmassara" rappresenta in effetti la donna che per secoli ha lavorato nei campi, provvedendo contemporaneamente a governare la casa, a gestire la famiglia, ed educare i figli, che spesso numericamente superavano la decina, diffondendo dappertutto calore ed amore. Insomma Maria Gabriella Epifani ha voluto esaltare la donna ponendo all'attenzione generale il ruolo primario che essa ha avuto nella famiglia e nella società salentina. E' bene far notare che non a caso la "mmassara" ha un aspeto estetico di abbondanza, che con le sue forme morbide, accoglienti, trasmette serenità. I colori solari, vivi, vivaci ma rassicuranti sono il risultato di un approfondito studio mirante a trasmettere cromaticamente le sensazioni più belle e più dolci che le nostre donne del sud, uniche al mondo, sono in grado di dare. Dal 1990 ad oggi la "mmassara" è stata presente nelle maggiori fiere ed esposizioni internazionali, raccogliendo lusinghieri successi tanto da essere divenuta ormai oggetto di collezione. Queste donnone hanno un'espressione costantemente sorpresa e attonita, catturano lo sguardo per cullarlo in girotondi di campane di gonna, spazi colorati e bianchi come i candidi grembiuloni ed i fazzoletti. Gli adulti guardandole ritroveranno immagini e parole perdute nella memoria, ma soprattutto le donne troveranno il senso si una socialità femminile, il bisogno e la ricchezza si una trasmissione del Sapere e del Sapore della vita, che avveniva tra donne e che in forme nuove potrà encora avvenire. La Massaia Salentina è realizzata completamente a mano in argilla secondo le tecniche artigianali tradizionali, pertanto eventuali imperfezioni sono da considerarsi pregi e non difetti.