La storia del brand G2G comincia con una favola in cui protagonista è una stella che, "grazie alla propria unicità", brilla più delle altre. La stessa stella che nel logo compare con una punta incompleta, segno di imperfezione e autenticità. L'ispirazione è la fantasia, intesa come mondo parallelo dove rifugiarsi, ma anche come momento di leggerezza e ironia. Da qui il nome G2G, acronimo di "Get t
o Go", un monito ad andare, a partire. G2G veste una donna alla quale piace sognare e vivere storie immaginarie, che, di volta in volta, caratterizzano le diverse collezioni, nelle quali gli elementi fiabeschi dialogano con un'estetica minimal. Il risultato è un total look dall'animo ironicamente giocoso e allo stesso tempo accattivante, fresco, contemporaneo. Le linee sono femminili, fluide, a volte sexy ma sempre con garbo. Merito anche dei materiali, tutti pregiati e di eccelsa qualità. Protagoniste sono le sete, i cashmere, gli chiffon ma anche il denim vintage, fino ad arrivare alla sperimentazione di una georgette di viscosa che diventa stretch. La leggerezza di molti tessuti permette di giocare con inedite sovrapposizioni, in cui spesso entrano in gioco le trasparenze. Non mancano asimmetrie, tagli e plissettature, che contribuiscono al ritmo dei volumi e scandiscono le silhouette. Le stampe, altro punto di forza del brand, interpretano la storia alla quale la collezione si ispira. Disegni floreali e animali dalle suggestioni dèco diventano citazioni costanti. Le fantasie all-over si alternano ai ricami dall’effetto bijoux. Le collezioni G2G contengono l'intera logica del Made in Italy. La manifattura si svolge esclusivamente in Italia, precisamente nel Lazio, attraverso l'utilizzo di approcci artigianali, che spesso includono lavorazioni handmade. La selezione dei tessuti e la realizzazione delle stampe confermano il desiderio assoluto di qualità del brand.