26/06/2025
L'INGEGNERE CHIARA LUPPINO SU PERCHÉ ENDO-AI E PIU DI UN SEMPLICE PROTOTIPO
�Abbiamo parlato con Chiara Luppino, uno degli ingegneri di ricerca coinvolti nello sviluppo e nei test di ENDO-AI. Ci ha raccontato perché questo progetto è diverso dagli altri e perché, per lui, non è solo un altro esperimento.
💬 Cosa rende unico ENDO-AI?�🔹 "È il primo sistema in cui LiDAR, imaging a infrarossi e intelligenza artificiale lavorano insieme all'interno del corpo umano. Abbiamo integrato tecnologie di imaging medico, robotica e deep learning che non si erano mai incontrate prima."
💬 Qual è stata la sfida più grande?�🔹 "Integrare tutto in un dispositivo compatto. Abbiamo riprogettato il modulo LiDAR, ruotato i sensori e ottimizzato i sistemi di raffreddamento e alimentazione. È stata una vera sfida tra biomeccanica ed elettronica."
💬 Come ha influenzato il lavoro in un team multidisciplinare?�🔹 "Ingegneri, esperti di IA, medici e ricercatori hanno lavorato fianco a fianco. Vedere come le nostre idee si sono evolute per rispondere ai bisogni clinici reali ha dato al nostro lavoro un significato profondo."
💬 Perché questo progetto è importante per te?�🔹 "Di solito i concetti scientifici restano nei documenti per anni. ENDO-AI è diverso: abbiamo visto il dispositivo 'vedere' un polipo e l'IA identificarlo — e abbiamo capito che presto potrebbe aiutare pazienti reali."
💬 Dove vedi ENDO-AI tra cinque anni?�🔹 "Credo che diventerà uno standard negli esami endoscopici, con funzioni come la navigazione autonoma o l'analisi in tempo reale delle biopsie, ridefinendo la diagnosi precoce."
✨ Quando la scienza incontra la realtà, avviene il vero cambiamento.�ENDO-AI è proprio questo: innovazione che esce dal laboratorio e arriva nella vita.
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