04/06/2020
Sapete una cosa?
immagino che noi siamo come un infinito domino.
Se togliamo un tassello non staremo in piedi.
Se volessimo nascondere o non vedere un difetto non saremmo quello che siamo...
Dovremmo allontanarci un po' da noi e valutarci nella completezza non focalizzandoci sulle piccole cose che non ci piacciono...
ad esempio se stiamo male per un brufolo che sta crescendo sulla nostra fronte, saremo presi da questo problema, che invece ci distoglierebbe dall' apprezzare tutto il resto della faccia che invece brufoli non ne ha....
Io sono stata grassa dai 10 ai 17 anni.
Mi sentivo, ed ero, un vero cesso... Ma forse anche questo stare male, mi ha formato ad essere la donna che sono...
Aspetta, oltre a questo disagio, ne avevo uno più grosso,
ero orfana di padre, e questo mi faceva sentire ancora più diversa e sfigata delle mie coetanee bionde e boccolose.
Le fighe della scuola, quelle che andavano a vedere i carri mascherati vestite da principesse...io a casa con una vecchia camicia da notte in flanella rosa di mia nonna..
Io cicciona, orfana, e sfigata non mi sentivo degna di essere felice..
Forse questi tasselli sono serviti ad essere quella di oggi, non mollo e voglio essere felice, libera, ma tanto, anzi tantissimo, grata alla vita...
Li avrei tolti quei tasselli? Si'.
Ma il destino sono le pagine del nostro libro....sta a noi poi continuare a scrivere la storia..