28/07/2019
La Loba sa, ma non si accontenta di sapere. Deve seguire l’olfatto, l’istinto per le cose più sottili, gli odori, l’invisibile. È colei che ci accompagna al di là del tio abajo rio, il fiume che scorre sotto il fiume, a cui una donna può arrivare con “la meditazione profonda, la danza, la scrittura, la pittura, la preghiera, il canto, il suono del tamburo, l’immaginazione fervida o qualsiasi attività richieda un’intensa consapevolezza alterata. La donna arriva a questo mondo-tra-i-mondi con il desiderio struggente, e cercando qualcosa che può vedere appena con la coda dell’occhio.
Vi arriva con atti profondamente creativi, con la solitudine intenzionale, con la pratica delle arti.
E anche con tali pratiche elaborate, molto di quanto accade in questo mondo ineffabile resta per sempre misterioso, perché spezza le leggi fisiche e razionali quali noi le conosciamo”.