31/03/2024
Poesia e lode
Morte e rinascita
Come alberi di platano su per le stradine
E via con le rive bagnate ad osservar la terra che mi indica in alto a mezz'asta la china del tramonto
Lacrime col viaggio etereo che trasuda di stagione imbevuta d'acqua
Come le nuvole che parlano sottovoce ai morti e si riempiono delle loro facce
Oggi Pasqua ma domani che ne sarà del vento che porta via il mio caro
Ed il sole che entra a sprazzi così forte come a risvegliar la vita ..
Mentre il fagiano si fa strada volando dall'altra parte ed i cani con le labbra che si leccano lo rimirano lassù in alto con il fiore all'occhiello..
Tutto sembra fermo ma non lo é affatto, ombre e luci si susseguono ed il Cristo mi prepara ad annusar la primavera fredda ed a sorridere ancora;
Nonostante il mio viso scarno ed i quadrifogli faticosi da trovare ...
Sian benedette le primissime gemme appese agli altari delle speranze ed io che prego a testa in giù possano trovar pace i poveri e l'umanità sopravvissuta agli stermini..
Ed io scappo per non sentire i miei rumori e poi li ritrovo sul ponte ad aspettarmi come lame taglienti ;
che si frantumato di fronte ad un pettirosso che loda la sua femmina e mi proibisce di far del male al mio corpo ..
Esaltando quel ciliegio che sta crescendo ed il ginko biloba che si sta alzando verso il cielo
Osanna Figlia di Davide osanna la testa fra i rami col merlo che la guarda ..
Eccomi possano ritornare giorni di festa ..io piangerò ma poi pianteró sempre alberi come promisi a suo tempo a mio padre.
Laudata sia mia madre terra ...miry