23/07/2026
A Forni di Sopra il legno prende vita: arte, tradizioni e costumi alpini
Il profumo della resina, il rumore delle motoseghe e degli scalpelli e dieci grandi tronchi di larice che, giorno dopo giorno, cambiano forma sotto le mani degli artisti.
Fino a sabato 25 luglio, la Piazza Centrale di Forni di Sopra si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto per “Profumo di resina”, il Simposio di scultura lignea dedicato quest’anno al tema “Fantasie Dolomitiche”. Dieci scultori sono chiamati a interpretare la montagna, le sue leggende, i suoi animali e le emozioni che soltanto le Dolomiti riescono a trasmettere.
È uno spettacolo affascinante osservare gli artisti al lavoro. Da un tronco apparentemente immobile iniziano lentamente a emergere un volto, un animale, una figura fantastica o un’immagine legata alla vita dei boschi. Ogni colpo di scalpello elimina una parte superflua e avvicina l’opera alla forma immaginata dallo scultore.
Non è soltanto una dimostrazione artistica, ma un incontro diretto tra il pubblico e chi conosce il legno, ne rispetta le venature e sa ascoltarne quasi la voce. Bambini, residenti e turisti possono fermarsi, osservare la lavorazione e comprendere quanta esperienza, pazienza e sensibilità siano necessarie per trasformare un tronco di larice in un’opera destinata a raccontare il territorio.
Accanto agli scultori sarà presente anche StrazzaKappa Tracht, con la sua esposizione di costumi alpini e tirolesi: dirndl, lederhosen, gilet, camicie, cappelli e capi legati alla cultura della montagna.
Una presenza che completa lo spirito del Simposio. Da una parte il legno, materia viva che racconta il bosco; dall’altra il costume, fatto di tessuti, ricami e particolari che custodiscono l’identità delle comunità alpine.
Arte e abbigliamento tradizionale diventano così due modi diversi di raccontare la stessa montagna. Una montagna che non vuole dimenticare le proprie radici, ma trasformarle in bellezza, cultura e occasioni d’incontro.
La manifestazione si concluderà sabato 25 luglio alle 20.30, in Piazza Centrale, con la presentazione degli scultori e delle opere, curata da Alessia Tortolo. A seguire, la musica della fisarmonica di Angelo Cella T