04/08/2026
OVERPACKAGING: IL LATO NASCOSTO DEGLI IMBALLAGGI
NUOVE REGOLE UE E SOLUZIONI DEBBYLINE
L'overpackaging è l'uso eccessivo di materiali d'imballaggio rispetto a quanto serve davvero per proteggere e trasportare un prodotto, con un impatto significativo in termini di spazio, costi di trasporto e ambiente.
Solo per l'e-commerce, in Italia si trasportano ogni anno oltre 64 milioni di metri cubi "vuoti" di aria, impiegando 150.000 tonnellate di cartone in eccesso (fonte: Osservatorio e-commerce e logistica, gruppo Lavoropiù).
Ciò dipende principalmente da:
📦 Logiche di marketing che puntano su scatole grandi per dare l'idea del valore di un prodotto,
📐 Standardizzazione logistica che non prevede imballaggi su misura,
⚙️ linee di confezionamento automatizzate che non si adattano alle reali dimensioni dell'oggetto.
Il risultato? Spreco di risorse, meno merce trasportata per ciascun viaggio e più veicoli in circolazione, costi di spedizione più alti perché basati sul volume, imballaggi difficili da smaltire.
Dal 12 agosto, però, entrerà in vigore in tutta UE il Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi (PPWR). Entro il 2030 i pacchi e-commerce e gli imballaggi multipli non potranno avere più del 50% di spazio vuoto: almeno metà della scatola dovrà essere occupata dal prodotto reale.
DebbyLine lavora da tempo per ridurre l'impatto ambientale del packaging, grazie a:
◆ Consulenza ai clienti su ottimizzazione, efficientamento e sostenibilità degli imballaggi, anche con proposta di materiali alternativi;
◆ Scatole in cartone riciclato, restituite e reimpiegate per nuove spedizioni;
◆ Buste in materiale riciclato e riutilizzabile, in alcuni casi già stampate e affrancate per il reso senza costi aggiuntivi:
◆ Nastro adesivo in carta, che facilita il recupero del cartone a fine vita.
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