15/03/2022
Storia di una giraffa scappata dalla savana oppure storia di una giacca che aveva bisogno di una toppa.
E si, vita di una sarta è piena di intoppi. Uno dei miei maggiori nemici è il ferro da stiro. Strumento indispensabile nella creazione di qualsiasi capo ma sinceramente farei di tutto per non doverlo usare.
Quando stiro a volte con una mano tengo il ferro, nell'altra tengo le dita incrociate nella speranza di non combinare guai. A volte li combino senza neanche stirare ma semplicemente lasciando il ferro acceso e il capo vicino.
Come nel caso di questa giacca. Mi piaceva cosi tanto, ero fiera di me, un capo difficile da confezionare, foderato, con particolari originali. Mancava solo una bella stiratura. Ma come una vera donna multitasking dopo aver acceso il ferro ho inziato qualche altra attività essenziale in quel momento. Tornata dopo qualche minuto ho trovato la giacca bruciacchiata dal ferro lasciato troppo vicino al tessuto...
Ho passato mezza giornata a cercare di togliere la macchia strofinando, lasciando in ammollo, utilizzando dei prodotti inimmaginabili. Si, ho tolto la macchia... ma ho anche fatto scolorire il tessuto...
E qui che entra in gioco la .
Adoro giraffe, sono buffe e goffe ma allo stesso tempo eleganti e raffnate. Chi ci stava meglio come applicazione di una bella giraffa che copriva il luogo di delitto? L'ho scelta con cura e l'ho piazzata proprio lì. Sembra di uscire dalla tasca a farsi una passeggiata.
E adesso, se ci penso, la giacca senza di lei sarebbe troppo comune.