L'affermazione di Stendhal riguarda propriamente l'amore, ma esprime un'illusione ben piú ampia, che sta probabilmente alla base di molta dell'espressione artigianale e artistica fino all'avvento dell'epoca moderna. Anche il nome "Belcanto" confessa la predilezione per un ideale estetico di armonia capace di prevalere sulla mimesi del reale. Proprio quando domina l'intuizione della fondamentale di
sarmonia dell'esistenza, emerge la nostalgia per una creatività che sia di risarcimento anziché di denuncia, anzi ideale redenzione dal male e dalla sofferenza. Come scrisse Gioacchino Rossini è bene che in epoche di assassinii, rivoluzioni, corruzioni, ecc., la musica possa addolcire l'animo e molcere i cuori. Crediamo nel valore educativo e fondamentalmente consolatorio dell'amore e del rispetto per la bellezza, in tutte le sue espressioni. Per condividere il piacere della scoperta di culture di luoghi e tempi diversi è nata nel 1999 la bottega «Belcanto», dapprima aperta su strada nel piccolo centro della città di Pavia con antiquariato di secondo Settecento italiano e francese e tessile medio ed estremo-orientale; ed ora affacciata sulla rete per poter dialogare con una più vasta parte di mondo e offrire tessili e abiti dal medio all'estremo Oriente, dall'Africa, dal Centro America, dall'Europa stessa; monili e cinture dall'Asia Centrale ex-sovietica, e tutto ciò che in quest'ambito paia degno di conservazione e memoria. Oggetti d'uso e oggetti rituali, prodotti artigianali o già artistici saranno ugualmente accolti quali degne testimonianze della tradizione che li ha generati.