23/08/2026
Sono stata benissimo sulle coste dell'Atlantico nei giorni scorsi.
Ne avevo una grande nostalgia.
Il mare severo, i fari imponenti, il vento, i gabbiani, le barche appoggiate sulla spiaggia per la bassa marea.
E poi l'atmosfera magica ed inquietante dell'eclisse a Ploumanach, le rocce di granito rosa hanno assunto un colore inaspettato.
Ho adorato tutto.
Al rientro a casa la luce era cambiata.
Più bassa, i toni caldi, l'autunno vibra sotto i miei piedi.
Il cappotto nasce per la prossima stagione.
Nasce da una coperta anni '70 trovata ad un mercato ancora intonsa nella sua confezione originale.
Per me un tesoro raro.
Lo immaginavo proprio così.Unico.
Credo di avere ancora una metratura sufficiente per confezionare un giacchino/bomber.
Il tessuto è il Dralon lascio un approfondimento qua sotto sul tipo di tessuto perché trovo che i tessuti sintetici non siano sempre da demonizzare.
Il prossimo appuntamento dopo questi caldi mesi sarà a Pinerolo con alla fiera dell'artigianato il 10/11/12/13 settembre.
Dralon è un marchio registrato di fibra acrilica sintetica, creato dall'azienda chimica tedesca Bayer e molto in voga negli anni '70 per la produzione di coperte, plaid, copriletti e tessuti d'arredo.
Caratteristiche principali
Morbidezza: Al tatto ricorda la lana o il cotone, ma con una consistenza soffice e peluche.
Calore e leggerezza: Trattiene bene il calore corporeo senza pesare eccessivamente sul letto.
Resistenza: Non si deforma, non si sgualcisce facilmente e resiste bene all'usura e ai raggi del sole.
Praticità: Asciuga in fretta e si lava facilmente in lavatrice, a differenza della lana pura che richiede cure più delicate.