16/10/2026
Sfratatonio, ti chiamavo.
E tu Spiaggia mi chiamavi.
Se non avessi conosciuto te,
chissà che direzione avrebbe preso la mia vita.
E quella di Jux.
E quella mia e di Jux.
Sei la persona più in gamba che io abbia mai conosciuto.
Sapevi fare tutto.
E facevi tutto bene.
Sapevi già usare i pc, quando i pc ancora non esistevano.
Il tuo film…
Il tuo libro…
I tuoi tanti progetti…
I tuoi brand…
I tuoi video…
I tuoi quadri…
La passione che ci mettevi…
La macchina di grease che mi avevi costruito…
I tuoi disegni sui muri del negozio, ancora lì dopo 16 anni…
Il sito di C’era una Svolta…
I primi allestimenti di palloncini al Carillon…
Per tutto quello che eri in grado di fare, saresti dovuto diventare Qualcuno. Tantissimi Qualcuno.
Non so perché la vita abbia deciso di essere così dura con te.
Non ti meritavi niente di tutto il peggio che hai vissuto.
Quanta stima Max.
Molta moltissima stima per la persona che sei stato su questa terra.
Sei stato speciale.
Sei stato importante.
Rimarrà per sempre così.
Per me e Jux rimarrai sempre qui.
Eravamo distanti e la tua malattia era troppo difficile da reggere, anche da così lontano.
Rimarrai sempre nell’angolo più bello del nostro cuore. Quell’angolo del cuore dove tutto è in ordine e c’è profumo di pulito. Dove ci sono tante piante, bei quadri e bella musica. Dove c’è pieno di sorrisi, risate e progetti.
Ti auguro nuovi progetti, ovunque tu sia. E tutta la fortuna che questo mondo, irriconoscente, non è stato in grado di darti.
Ti abbraccio forte forte, allargando le braccia….Ti ricordi… si chiamano abbracci perché si usano le braccia.❤️