14/04/2026
FORUM CONFCOMMERCIO- Il rallentamento della crescita dell’Italia non dipende da shock internazionali ma da fattori strutturali interni all’opera da decenni. Dopo il boom economico, infatti, la crescita è andata progressivamente crollando: dal +4,7% del periodo 1966-1980 si è scesi all’1,8% tra il 1981 e il 2007 fino ad arrivare allo zero dell’ultimo ventennio, mentre la pressione fiscale è salita in 60 anni dal 25,3% al 42,2%, comprimendo investimenti e sviluppo. Senza interventi strutturali su fisco, lavoro, competenze e qualità della contrattazione, insomma, il rischio è quello di un nuovo decennio di stagnazione, con effetti permanenti su crescita, occupazione e coesione sociale, prospettiva che l’Italia non può certo permettersi.
https://www.fidaonline.it/news/la-guerra-e-un-fardello-per-leconomia-ma-e-unitalia-malata-di-fiscocrazia/