25/08/2026
“L’amore che move il sole e l’altre stelle”.
Se proviamo a tradurre queste parole nel linguaggio dell’impresa, significano soprattutto una cosa: avere il coraggio di costruire qualcosa che duri oltre il risultato immediato.
Oggi alle imprese viene chiesto di misurarsi con transizioni enormi. L’intelligenza artificiale cambia il lavoro, la denatalità restringe la base produttiva, la competizione globale rende più difficile trattenere competenze e talenti. Dentro questo scenario, scegliere di investire sulle persone significa fare una scelta industriale prima ancora che sociale.È anche il senso di “People. La nostra promessa di futuro”, il titolo che abbiamo dato al nostro ultimo Convegno. Perché il futuro delle imprese dipenderà dalla capacità di formare nuove competenze, attrarre giovani, accompagnare chi lavora dentro il cambiamento e restituire alle persone una prospettiva di crescita.
Credo che qui ci sia una responsabilità precisa per la nostra generazione di imprenditori: non limitarci a gestire il presente, ma creare le condizioni perché qualcuno, domani, possa avere più opportunità di quante ne abbiamo trovate noi.