09/07/2026
Nasce la Rete Nazionale Resquare: da Roma parte la rivoluzione dell’attività motoria per l’invecchiamento attivo
ROMA – Non un semplice corso di formazione, ma l’inizio di un progetto nazionale destinato a trasformare il modo di vivere il fitness e l’attività motoria nella terza età. Con il I Corso Nazionale di Alta Formazione per Tecnici Resquare Active Ageing, organizzato da ACSI, dal Comitato Scientifico Nazionale ACSI e dall’Accademia Nazionale di Cultura Sportiva (ANCS), con la collaborazione attiva di Associazione Alumni dell' Università San Raffaele di Roma e il patrocinio della stessa facoltà, presso il Forum Sport Center di Roma, prende ufficialmente vita la Rete Nazionale dei Tecnici Resquare, un nuovo modello professionale che punta a diffondere in tutta Italia una moderna cultura dell’Active Ageing.
Il progetto nasce con una missione precisa: formare professionisti altamente qualificati che possano portare nelle palestre, nelle associazioni sportive, nei centri anziani e nelle strutture dedicate alla salute una metodologia innovativa, scientificamente validata, capace di migliorare la qualità della vita della popolazione adulta e senior.
Resquare rappresenta una delle più innovative proposte italiane nel campo dell’attività motoria adattata. La metodologia è il risultato di oltre vent’anni di ricerca scientifica coordinata dal Prof. Michele Panzarino, ricercatore universitario, Direttore Tecnico del progetto e Responsabile Nazionale ACSI per il settore Invecchiamento Attivo.
L’intero programma è sviluppato in piena coerenza con le linee guida dell’American College of Sports Medicine (ACSM), che individuano nell’esercizio fisico strutturato e multicomponente uno degli strumenti più efficaci per prevenire la fragilità, mantenere l’autonomia funzionale, ridurre il rischio di cadute e migliorare la salute fisica, cognitiva e sociale della popolazione anziana.
Ma la vera forza del progetto non è soltanto il metodo. L’obiettivo è creare una rete nazionale di professionisti Resquare, accomunati da protocolli condivisi, formazione continua e standard qualitativi elevati, capaci di diffondere su tutto il territorio italiano una nuova idea di fitness orientata alla salute e alla prevenzione.
Una delle principali novità sarà infatti l’introduzione del Resquare Fit all’interno delle palestre italiane. Il progetto vuole offrire ai centri fitness una nuova opportunità di crescita, consentendo loro di ampliare i servizi dedicati agli adulti e agli over 60 attraverso programmi specifici di attività motoria per l’invecchiamento attivo. L’obiettivo è contribuire a trasformare le palestre in veri e propri centri di promozione della salute, dove il movimento diventa uno strumento di prevenzione, autonomia e benessere lungo tutto l’arco della vita.
Resquare propone così una nuova visione del fitness: non più esclusivamente orientato alla performance o all’estetica, ma sempre più vicino ai bisogni di una popolazione che invecchia e che richiede competenze specifiche, sicurezza e qualità scientifica. Una prospettiva che apre nuove opportunità professionali per i laureati in Scienze Motorie e per i tecnici sportivi, chiamati a diventare protagonisti della prevenzione attraverso il movimento.
Il metodo si articola in tre aree operative: Resquare Fit, dedicato al lavoro aerobico e neuromotorio; Resquare Functional, basato su percorsi motori adattati e codificati; e Resquare Handball (Skymano), il primo sport di squadra italiano progettato per consentire a giovani, adulti e anziani di giocare insieme, indipendentemente dall’età e dalle capacità motorie.
Proprio Resquare Handball rappresenterà una delle grandi novità del 2026. Il progetto prevede infatti l’organizzazione di eventi e partite dimostrative all’interno dei campi da padel, trasformati per l’occasione in spazi dedicati a questo nuovo sport inclusivo. Le palestre potranno così coinvolgere periodicamente i propri iscritti in manifestazioni sportive aperte a tutte le età, creando momenti di aggregazione, divertimento e promozione della salute.
L’idea è semplice ma rivoluzionaria: utilizzare uno degli impianti sportivi oggi più diffusi in Italia per far conoscere una disciplina capace di unire generazioni diverse nello stesso campo di gioco, favorendo socializzazione, benessere psicofisico e partecipazione. Un’iniziativa destinata a dare ulteriore visibilità alle strutture sportive aderenti alla rete Resquare e a consolidare il senso di appartenenza dei propri soci.
Durante il corso nazionale, i partecipanti hanno seguito un intenso programma teorico-pratico, al termine del quale, dopo il superamento dell’esame finale, hanno conseguito il titolo di Tecnico Nazionale Resquare Active Ageing, entrando ufficialmente nella futura rete dei professionisti certificati ACSI.
L’elevato livello scientifico della formazione è stato garantito dal COMITATO SCIENTIFICO NAZIONALE ACSI coordinato dalla Prof.ssa Elvira Padua, Direttore Scientifico del corso, dal Prof. Michele Panzarino, Direttore Tecnico e ideatore della metodologia Resquare, e dalla Prof.ssa Francesca Campoli, Coordinatore Didattico.
Hanno contribuito ai lavori anche il Prof. Pietro Lebone, la Dott.ssa Francesca De Lucia, il Dott. Roberto Lombardi, la Prof.ssa Annamaria Lapalorcia, la Prof.ssa Alessandra Pelonara, la Dott.ssa Olena Zoryanivna Mykhaylenko, la Prof.ssa Romina Marcellini e il Dott. Emanuele Waldmann, ai corsisti competenze multidisciplinari che spaziano dalle scienze motorie alla psicologia dello sport, dalla nutrizione alla preparazione fisica, fino alla metodologia dell’allenamento e alla gestione delle attività sportive.
Presente al corso il Maestro Andrea Muscuso che portava avanti da oltre un decennio la collaborazione musicale con il progetto, lo stesso maestro evidenzia “ Nulla deve essere lasciato al caso , la musica, le percussioni e il ritmo sono un elemento fondamentale nel mondo attività motoria adattata “.
Un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dalla partecipazione della Nazionale Italiana Resquare Handball (Skymano) Over 65, simbolo concreto di come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di inclusione, salute e partecipazione attiva anche nelle età più avanzate.
Il successo di questa prima edizione rappresenta soltanto il punto di partenza. L’obiettivo di ACSI, ANCS e del Comitato Scientifico Nazionale è quello di formare nei prossimi anni centinaia di Tecnici Resquare, costruendo una rete professionale presente in ogni regione italiana e capace di collaborare con palestre, enti locali, associazioni sportive e strutture sanitarie per promuovere una nuova cultura dell’attività motoria.
Resquare non è soltanto un metodo di allenamento. È un progetto culturale, scientifico e sociale che vuole fare dell’Italia un punto di riferimento nell’Active Ageing, creando una rete di professionisti che, attraverso il movimento, contribuiscano ogni giorno a migliorare la salute, l’autonomia e la qualità della vita di milioni di persone.
Un sentito ringraziamento va ad ACSI, all’Accademia Nazionale di Cultura Sportiva (ANCS), al Comitato Scientifico Nazionale ACSI, al Forum Sport Center di Roma e a tutto il corpo docente per l’elevata qualità scientifica e organizzativa dell’iniziativa. Un grazie particolare alla Prof.ssa Elvira Padua, al Prof. Michele Panzarino, alla Prof.ssa Francesca Campoli, al Prof. Pietro Lebone, alla Dott.ssa Francesca De Lucia, al Dott. Roberto Lombardi, alla Prof.ssa Annamaria Lapalorcia, alla Prof.ssa Alessandra Pelonara, alla Dott.ssa Olena Zoryanivna Mykhaylenko, alla Prof.ssa Romina Marcellini e al Dott. Emanuele Waldmann, il cui contributo scientifico e professionale ha reso possibile la nascita di un progetto destinato a lasciare un segno nel panorama dell’attività motoria italiana.