15/01/2026
Di Milano Cortina 2026
13 gennaio 2026 13:212 min di lettura
Nell’ambito del programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il 17 gennaio sarà inaugurata presso le Sale del Castellare di Palazzo Ducale di Urbino la mostra “Giochi e Movimento”, dedicata all’opera del Maestro Nicola Gambedotti.
L’esposizione, visitabile fino al 1° marzo 2026, è curata da Fabiana Faliti, nipote dell’artista, e segna l’avvio ufficiale del nascente Archivio Gambedotti.
Il movimento al centro del percorso espositivo
Il percorso espositivo mette al centro il movimento come principio generativo dell’opera di Gambedotti: movimento del corpo, del segno, del pensiero e della comunità.
In mostra 32 opere realizzate con la tecnica dell’acrilico bulinato, organizzate in quattro sezioni tematiche – Equestre, Giochi, Movimento, Urbino – che accompagnano il visitatore attraverso i nuclei fondamentali della sua ricerca artistica. Il Gioco, inteso non solo come competizione ma come spazio condiviso e occasione di incontro, diventa il filo conduttore attraverso cui il Maestro esplora il dinamismo dell’esistenza e la dimensione relazionale dell’esperienza umana.
In sintonia con i valori Olimpici e Paralimpici di inclusione e dialogo, il movimento si afferma come linguaggio universale che unisce differenze e fragilità, richiamando la tradizione urbinate dei giochi rinascimentali e trasformandosi in metafora della condizione umana.
Domenico De Maio, Direttore Education and Culture di Fondazione Milano Cortina 2026: “Il movimento diventa forma di pensiero e strumento di lettura della realtà”
“Inserire la mostra Giochi e Movimento nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 significa riconoscere all’arte la capacità di dialogare con lo sport sul terreno dei valori condivisi: partecipazione, inclusione, relazione e memoria. Nell’opera di Nicola Gambedotti il movimento diventa forma di pensiero e strumento di lettura della realtà, capace di tenere insieme corpo, comunità e dimensione simbolica” afferma Domenico De Maio, Direttore Education and Culture di Fondazione Milano Cortina 2026.