16/10/2026
Oggi il nostro negozio è stato oggetto di un lungo post in un gruppo di quartiere in cui una cliente descrive la sua pessima esperienza nel nostro negozio.
Non è certo nostra intenzione sottrarci o non accettare una critica, ma quello che vogliamo assolutamente respingere con la massima fermezza è il linguaggio pieno di livore e denigratorio come reazione alla nostra impossibilità di effettuare una selezione a venti minuti dalla chiusura del negozio, quando per noi si apre una fase altrettanto impegnativa quanto la selezione e che concerne il fotografare etichettare e mettere a posto tutto quello che è arrivato nel corso della mattina o del pomeriggio.
Presentarsi alle 12:30, quando la fascia dedicata alle consegne è ormai terminata e il negozio è ancora impegnato nella gestione dei clienti e delle attività successive, non significa avere automaticamente diritto a una valutazione della merce. Gli impegni personali di ciascuno, per quanto legittimi, non possono diventare un’eccezione alle regole del negozio.
In quel momento stavamo accogliendo una nuova cliente, alla quale stavamo dedicando il tempo necessario per spiegarle il nostro servizio. Essere clienti da anni non significa ricevere un trattamento privilegiato, così come essere nuovi non significa non essere accolti.
Ci dispiace che il nostro diniego sia stato vissuto così negativamente, ma riteniamo che il rispetto debba essere reciproco e che la professionalità non consista nel dire sempre sì, bensì anche nel saper spiegare quando una richiesta non può essere accolta e soprattutto questo non può innescare una reazione con parole tanto pesanti o un invito a tutti a non frequentare il nostro negozio, viviamo in un momento storico in cui c"è già tanta aggressività ed è necessario e doveroso da parte di tutti usare le parole con rispetto e con misura nei confronti di qualsiasi situazione., rinunciare ad una piccola parte di indisualismo e sentirsi parte di una collettività facendo ognuno la propria piccola parte perché tutto funzioni meglio.