27/06/2026
TAKIABAS - Tibet, fine XIX / inizi XX secolo
Questa rara Takiabas veniva applicata sulla fronte degli animali da soma - cavalli, muli o yak- durante i viaggi, le cerimonie e le processioni. Le dimensioni del manufatto ne determinavano la destinazione: gli esemplari più grandi erano generalmente riservati agli yak, quelli più piccoli a cavalli e muli.
Più che un semplice ornamento, era un amuleto tessile, concepito per proteggere l’animale e il suo carico, allontanando le energie negative e attirando prosperità e buon auspicio.
La composizione perfettamente simmetrica riflette l’ordine cosmico e l’equilibrio tra il mondo materiale e quello spirituale. Questa Takiabas è una preziosa testimonianza della cultura materiale tibetana, dove ogni elemento decorativo aveva un significato ben preciso e ogni viaggio era accompagnato dalla protezione dei simboli.
Un oggetto che racconta non solo l’arte tessile del Tibet, ma anche il profondo rispetto per gli animali, compagni indispensabili lungo le antiche vie dell’Himalaya.