"Servizio di San Vincenzo De' Paoli Società Cooperativa Sociale"
Servizio di San Vincenzo Dè Paoli conformemente all’art. 1 della Legge 8 novembre 1991 n. 381 non ha scopo di lucro e si propone di perseguire l’interesse generale della comunità mediante la gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi e lo svolgimento di attività artigianali e servizi finalizzati all’inserimento lavorativo di
persone svantaggiate. Servizio di San Vincenzo Dè Paoli si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce che, principalmente, sono: la mutualità, la solidarietà, la democraticità e l’impegno sociale. La cooperativa è iscritta all’albo regionale delle cooperative sociali a “scopo plurimo” e, nello specifico:
• cooperativa che gestisce servizi socio-sanitari ed educativi di cui all’art. 1 co.1 lett. a) della legge 8 novembre 1991, n.381
• cooperativa che svolge attività agricole, industriali, artigianali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate di cui all’art. 4 della legge 381/1991. ORIGINE
Servizio di San Vincenzo Dè Paoli Società Cooperativa Sociale nasce il 22 febbraio del 2021 a Verona dall’iniziativa di 4 persone con l’obiettivo di trovare risposte innovative alle dinamiche dei contesti socio-assistenziali. Ha origine all’interno della cornice organizzativa dei Gruppi di Volontariato Vincenziano AIC Italia Sezione Veneto Trentino con la finalità di sviluppare professionalmente alcune attività in essere e di promuovere nuove ed originali narrazioni. MISSION
Servizio di San Vincenzo Dè Paoli offre contesti di accoglienza, assistenza ed inserimento socio lavorativo a persone svantaggiate e in condizione di disagio esistenziale ed abitativo in stretta collaborazione con i servizi territoriali ed istituzionali di riferimento promuovendo percorsi emancipatori volti al benessere individuale e collettivo
IL LABORATORIO
L’idea progettuale denominata “FILO’” sviluppa azioni concrete per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati in un contesto tutelante e di supporto professionale ed è un intervento sociale strategico del Servizio di San Vincenzo Dè Paoli. Si producono capi d’abbigliamento e manufatti artigianali in un contesto artigianale di attenzione ai particolari: la produzione sostenibile e il benessere dei lavoratori occupati. Il laboratorio vuole essere un’opportunità di inclusione per le persone accolte presso i servizi del Servizio San Vincenzo Dè Paoli e per le persone “segnalate” dai servizi sociali degli enti locali di riferimento.
- riferimento normativo: cooperative che svolgono attività agricole, industriali, artigianali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate di cui all’art. 4 della legge 381/1991 –
metodo e strategia produttiva
Il laboratorio è un’iniziativa progettuale che offre una concreta opportunità alle beneficiarie, in una condizione di marginalità e precarietà sociale, di attivare le proprie risorse creative in una prospettiva fattibile di auto imprenditorialità e produzione lavorativa. Le beneficiarie, tramite momenti quotidiani di aggregazione strutturata, producono capi d’abbigliamento e manufatti. La finalità dell’iniziativa è quella di innescare un percorso virtuoso e amministrativamente fattibile di lavoro – produzione – promozione – vendita – reddito in una logica di auto determinazione e auto imprenditorialità dei soci lavoratori coinvolti. Il risultato atteso è la possibilità da parte delle persone di auto determinarsi da un punto di vista lavorativo e produrre reddito e un’uscita praticabile dalla condizione di difficoltà. Il progetto “FILO’: iniziativa di autoimprenditorialità a favore di persone in condizione di disagio abitativo ed esistenziale estremo” è la finalizzazione e, nello stesso tempo, un’opportunità di inclusione sociale per le persone in carico ai servizi socio-sanitari ed “intercettate” dalle varie progettualità che la cooperativa ha in essere ed in rete con gli enti pubblici e privati. L'attività lavorativa, oltre alle necessità produttive, “vincola” il percorso ad una funzione di recupero sociale e rappresenta uno strumento socializzante con valenza pedagogica e terapeutica, atta ad integrare un programma riabilitativo e formativo complessivo. Il laboratorio nasce, sperimentalmente, in risposta al bisogno di creare sul territorio percorsi protetti finalizzati all’inserimento occupazionale per persone svantaggiate valorizzando competenze ed abilità peculiari. Come è noto l’auto-realizzazione personale rappresenta il bisogno primario che l’individuo soddisfa attraverso lo strumento lavoro. Il progetto si pone i seguenti obiettivi di sistema:
• un lavoro stimolante che possa essere affrontato con successo: a tal fine vengono valutate attentamente le capacità delle persone inserite per permettere loro di sperimentare un’attività artigianale alla loro portata declinabile nelle specifiche mansioni. I soci lavoratori vengono coinvolti in ogni processo decisionale che riguardi eventuali cambiamenti con l’obiettivo specifico di garantire un’elevata percezione della propria competenza atta a fronteggiare i cambiamenti e a sviluppare risposte efficaci nei confronti dell’attività produttiva;
• un interesse intrinseco per il lavoro: a tal fine la realizzazione delle attività viene condivisa con le persone occupate, valorizzando le preferenze e le attitudini individuali e assecondando il desiderio di essere inseriti in un contesto occupazionale che rispetti tempi e attitudini.