30/07/2026
QUESTIONE EX ILVA-
In merito alla recente decisione della Corte d'Appello di Milano sul caso ex Ilva, che ha confermato la necessità di intervenire sull'area a caldo entro 90 giorni in assenza dell'eliminazione dell'amianto e del rientro delle emissioni entro limiti di sicurezza, interviene il presidente provinciale di Confcommercio Taranto, Giuseppe Spadafino.
"La sentenza della Corte d'Appello di Milano richiama tutti – istituzioni, impresa e parti sociali – alla responsabilità. Il rispetto della legalità, della salute pubblica e dell'ambiente rappresenta un principio non negoziabile.
Il sistema del commercio, del turismo e dei servizi conosce bene quanto la crisi industriale produca effetti che vanno ben oltre la fabbrica, incidendo sulle imprese dell'indotto, sui consumi, sull'attrattività dei territori e sulla fiducia delle famiglie.
Per questo Confcommercio fa appello alle Istituzioni perché si definisca rapidamente un percorso chiaro che dia attuazione alle prescrizioni indicate dalla magistratura, assicuri gli investimenti necessari per la bonifica e l'adeguamento degli impianti e, nello stesso tempo, protegga il lavoro e il sistema economico locale.
La vera sfida è – conclude Spadafino - costruire un modello industriale capace di coniugare competitività, sostenibilità e sicurezza. Le imprese del terziario chiedono decisioni chiare e rapide che evitino ulteriori ricadute negative sulle attività economiche e sulle comunità interessate. "