03/12/2023
È arrivato Dicembre e per questo ci troverete anche le domeniche fino al 24 Dicembre, sempre liete e lieti di accogliervi nel nostro Antico Emporio!
Ma oggi no, oggi siamo chiusi.
Lo siamo per un motivo davvero importante, anche noi saremo in corteo insieme alle Bruxas Ogliastrinas a Tortolì, quindi oggi ci vediamo in camminu!
Noi ci saremo, e voi?
Ci avete detto di denunciare, ma poi in caserma ci avete dato delle 𝐛𝐮𝐠𝐢𝐚𝐫𝐝𝐞.
Ci avete detto che voi siete i garanti della nostra sicurezza, mentre ci chiedevate di tornare tra le braccia o sotto il tetto di chi ci faceva vivere l'inferno.
Dopo che abbiamo cercato tra voi qualcuno che ci credesse, dopo che avete appurato che non era colpa nostra e avete accolto la nostra denuncia, ci avete detto che per la nostra tutela sarebbe bastato un foglio che diceva che no, tu uomo violento non ti puoi avvicinare. Alle minacce, alle botte, alla 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐚 avete scelto di rispondere con un foglio di carta e qualche raccomandazione.
Ci avete detto che per avere diritto a un 𝐨𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞 avremmo dovuto fare più figli.
Dopo aver chiuso il punto nascite, ci avete detto “𝑙𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑣𝑖𝑑𝑒 𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑒 𝑓𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑑 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒”, come fossimo sacchi da spostare con facilità.
Ci avete detto che per pediatria e ginecologia potevamo andare altrove.
Dopo che ci avete fatto girare la Sardegna, che avete allungato le liste d'attesa, che non avete considerato gli scarsi collegamenti, non avete previsto corsie di emergenza, rimborsi a chi veniva chiesto di fare 100km in più nel pieno del caro benzina, avete fatto finta di niente. Come non fossimo le persone che abitano, vivono e animano il 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.
Ci avete detto che dovevamo stare 𝐮𝐧 𝐩𝐨' 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞. Evitare di ridere troppo forte, non troppe parole che sennò poi sembri una maestrina, non troppa pelle nuda o poi non ti lamentare, non troppa consapevolezza perché tanto a che ti serve?
Ogni tanto cercate di cambiare la narrazione, ci dite che noi possiamo tutto, chiamate "rosa" gli spazi che attraversiamo; ma nel frattempo la nostra quotidianità resta uguale, un pendolo che oscilla tra una pacca sulla spalla e l'𝐢𝐧𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 più totale.
Avete detto "proteggiamo i bambini!", per poi chiudere i reparti e minacciare le scuole, che se c'è da 𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 scegliete sempre di farlo sulla loro educazione. Lo avete detto come fossero un'entità astratta perché poi vi siete dimenticati delle bambine e dei bambini che esistono, dei diritti a loro negati, dell'educazione sessuale, dell'educazione emotiva, dell'importanza di sapere sempre e subito cosa significa 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨; del fatto che un giorno saranno persone adulte costrette a scegliere tra il 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 il loro territorio o abitarlo in 𝐥𝐨𝐭𝐭𝐚.
Ci avete detto che le basi militari avrebbero portato lavoro, invece quello che hanno portato è il 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞. Davanti allo spopolamento attorno alle basi, ai tassi di morte e malattie, al rumore di guerra, alle aree interdette, all'inquinamento e alla distruzione, ci avete imposto di tapparci la bocca tacciandoci come 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐨𝐫𝐢𝐬𝐭𝐞.
Avete promesso di risarcire i comuni dove le basi militari hanno portato depressione economica, ma vi rifiutate di ammettere che avete 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐈𝐬𝐨𝐥𝐚 con servitù militari che portano povertà, meno lavoro, più malattie, più morte.
Ecco, ora 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐯𝐢.
Ma abbiamo tempo per lottare.
Ci vediamo 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 a 𝐓𝐨𝐫𝐭𝐨𝐥𝐢̀, perché ogni giorno sia il 25 𝑛𝑜𝑣𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒, perché ogni data sia utile a ricordare le nostre sorelle uccise dalla violenza maschile, le sopravvissute alla vostra indifferenza, quelle che gridano contro la violenza istituzionale e quelle che lottano ogni giorno contro un sistema patriarcale che le vuole zitte, piccole, invisibili.
Urleremo, fischieremo, alzeremo il volume della musica e affideremo alle nostre strade la rabbia che ci unisce.
Per ricordarci che non siamo sole, e che abbiamo una voce anche quando sembra mancare:
𝐜'𝐞̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐫𝐮𝐱𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐛𝐫𝐮𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨.
Ci vediamo in piazza Fra Locci dalle 18,
bruxas ogliastrinas in piazza contro la violenza maschile, istituzionale, tutta.