Dismac snc

Indicazioni Sito Web

Dismac snc Levigatrici per parquet ed accessori di altissima qualità/ Top quality woodfloor sanders and accessories

primi in Italia ad introdurre sul mercato le levigatrici a nastro, da sempre proponiamo soluzioni professionali per la levigatura dei pavimenti in legno e dei sottofondi cementizi. disponiamo di una notevole gamma di accessori indispensabili per il parquet, a partire dagli igrometri per la rilevazione di umidità nei materiali, per proseguire con troncatrici professionali, tagliaporte per operazioni da effettuarsi direttamente in cantiere, tiralistoni di vari generi, martelli speciali che non ammaccano il legno, kit per a riparazione professionale di piccoli danni a pavimenti in legno e/o laminati, ecc
ultimo entrato in gamma è un accessorio indispensabile quando si tratti di rimuovere un pavimento incollato, a maggior ragione se si tratti di un prefinito. il nostro Remover, un attrezzo pneumatico, è in grado di togliere velocemente e senza grandi fatiche ogni tipo di pavimentazione, dal legno a cubetti delle fabbriche al temibile prefinito (che si destratifica durante la rimozione), per proseguire, con gli utensili adatti, al PVC ed alle ceramiche, il tutto stando in piedi. ma stiamo già studiando nuove attrezzature da proporre sul mercato, perché ogni giorno nascono esigenze nuove e noi ci proponiamo per risolverle

22/10/2026

Parquet: quando una contestazione sulla posa è davvero fondata?

Sintesi divulgativa dall’articolo di Paolo Rettondini – Fonte: Ingenio

Quando un parquet presenta problemi, non sempre la colpa è del materiale: spesso la causa è nella posa in opera. Paolo Rettondini, nella sua rubrica dedicata alle contestazioni sul parquet, spiega in modo molto pratico quali difetti sono realmente imputabili alla posa e quando una contestazione è tecnicamente fondata.
1️⃣ Giunti mancanti o fatti male

I giunti di dilatazione servono a evitare sollevamenti, rigonfiamenti e tensioni.
Se mancano o sono irregolari, troppo piccoli o non sigillati, la contestazione è quasi sempre legittima.
2️⃣ Incastro irregolare o con giochi visibili

Spazi tra le tavole, fughe evidenti, scricchiolii o movimenti anomali indicano una posa non “a regola d’arte”.
Se il difetto è visibile e non rientra nelle tolleranze, è contestabile.
3️⃣ Posa non diritta

File di doghe storte, disallineamenti o geometrie irregolari sono errori tecnici.
Se la posa non segue le linee guida concordate o le norme UNI, la contestazione è fondata.
4️⃣ Colla usata male

Troppa colla, poca colla o colla non idonea possono causare scollamenti, rigonfiamenti o fuoriuscite visibili.
Sono difetti di posa e quindi contestabili.
5️⃣ Battiscopa montato male

Tagli imprecisi, giunti aperti, elementi non aderenti o mancata sigillatura in ambienti umidi sono errori evidenti.
Se compromettono estetica o funzionalità, la contestazione è valida.
6️⃣ Mancata acclimatazione del parquet

Il legno deve stabilizzarsi nell’ambiente prima della posa.
Se non viene acclimatato e poi si deforma, il vizio è imputabile alla posa.
7️⃣ Problemi del massetto

Un sottofondo non planare, troppo umido o non verificato correttamente può causare sollevamenti, fessure e instabilità.
Le norme UNI prevedono controlli precisi: se non vengono fatti, la posa è contestabile.
8️⃣ Mancanza di barriera al vapore

Su sottofondi umidi la barriera è obbligatoria.
Se manca e il parquet si danneggia, la responsabilità è tecnica e contestabile.
9️⃣ Giunti nel massetto assenti o insufficienti

Soglie, grandi superfici e massetti radianti richiedono giunti obbligatori.
La loro assenza è un vizio occulto che può causare sollevamenti e crepe.
🔟 Parquet posato “a battuta” contro muri o soglie

Il parquet deve avere sempre lo spazio di dilatazione perimetrale.
Se è posato a contatto diretto con elementi fissi, i danni sono prevedibili e la contestazione è fondata.

Sintesi non ufficiale dell’articolo di Paolo Rettondini pubblicato su Ingenio.
Contenuti rielaborati in forma divulgativa per il pubblico Facebook.

Call now to connect with business.

22/10/2026

Parquet multistrato: cosa cambia con la UNI EN 13489 (2023)
Sintesi divulgativa dall’articolo di Paolo Rettondini
Quando si parla di parquet multistrato, spesso si pensa solo all’estetica. In realtà, dietro ogni tavola c’è una serie di requisiti tecnici che ne determinano stabilità, durata e compatibilità con gli impianti moderni. La norma UNI EN 13489:2023 aggiorna proprio questi aspetti, offrendo una guida chiara a chi produce, posa o sceglie un pavimento in legno.
Cos’è il parquet multistrato, in parole semplici
È un parquet formato da più strati incollati tra loro: sopra c’è il legno “nobile”, quello che si vede e si calpesta; sotto ci sono strati di supporto che servono a dare stabilità e a evitare deformazioni.
La norma stabilisce anche che il legno deve avere un certo livello di umidità alla consegna, così da evitare problemi dopo la posa.
Perché la norma è importante
La UNI EN 13489 definisce:
come devono essere fatte le tavole (dimensioni, tolleranze, qualità visiva),
quanta umidità devono avere,
quali prove devono superare per ottenere la marcatura CE.
In pratica, aiuta a distinguere un parquet “a norma” da uno che potrebbe dare problemi nel tempo.
La grande novità: parquet e riscaldamento a pavimento
Sempre più case usano sistemi radianti. Qui il parquet deve resistere a cicli di caldo/freddo e variazioni di umidità.
Per questo la norma 2023 introduce un requisito fondamentale: verificare l’incollaggio tra gli strati secondo la prova EN 17456.
Significa che:
i produttori devono dichiarare se il loro parquet è adatto ai sistemi radianti e dimostrarlo con test specifici,
posatori e progettisti devono controllare la documentazione prima di scegliere il materiale.
Le classi d’aspetto: come leggere l’estetica del parquet
Rettondini spiega anche il nuovo sistema di classificazione visiva, molto più semplice e intuitivo:
Cerchio (Select) – aspetto pulito, pochi nodi, molto uniforme.
Triangolo (Nature) – nodi visibili, look naturale.
Quadrato (Rustic) – nodi grandi, variazioni marcate, effetto “vissuto”.
Classe Libera – definita dal produttore per esigenze particolari.
Ogni classe può includere una piccola percentuale di elementi diversi, purché non rovini l’effetto finale.

Sintesi non ufficiale dell’articolo di Paolo Rettondini pubblicato su Ingenio.
Contenuti rielaborati per uso divulgativo.

Call now to connect with business.

Indirizzo

Strada Della Magra 23
Turin
10156

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 17:30
Martedì 08:30 - 12:30
13:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Dismac snc pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Negozi Di Vestiti nelle vicinanze