30/05/2026
Ci sono atlete che pattinano per vincere. E poi ci sono atlete che pattinano per raccontare qualcosa.
Lucrezia appartiene a questa seconda categoria.
Sono anni che la vedo crescere, stagione dopo stagione, sogno dopo sogno, emozione dopo emozione. Ogni volta che realizzo un abito per lei non sto semplicemente creando un costume da gara: sto cucendo un pezzo della sua storia.
Quest’anno quella storia si chiamava “Dreaming of Peace”.
Un sogno delicato e potente allo stesso tempo. Il sogno di una ragazza che entra in pista con il cuore pieno di emozioni, pronta a trasformare ogni movimento in un messaggio. Il nero dell’abito racconta le ombre, le paure e le difficoltà che tutti incontriamo nel nostro cammino. Il rosa rappresenta la speranza che nasce dentro di noi. L’arancio acceso è la luce, il calore, la forza di continuare a credere nei propri sogni.
E Lucrezia quel sogno non lo ha soltanto interpretato.
Lo ha vissuto.
Lo ha fatto scivolare sulle ruote, lo ha trasformato in musica, espressione, eleganza e sentimento. Ha saputo fermare il tempo per qualche minuto e portare il pubblico dentro il suo mondo.
Il risultato è arrivato come meritava: un magnifico terzo posto all’Artistic World Cup di Cesena.
Ma le medaglie, a volte, raccontano solo una parte della storia.
La vera vittoria è vedere una bambina diventare un’atleta, un’atleta diventare un’artista e un’artista riuscire a emozionare chi la guarda.
E per me, che da anni la accompagno attraverso ogni abito firmato CreabodyGM, questa è la soddisfazione più grande.
Perché dietro ogni cristallo applicato, dietro ogni sfumatura dipinta a mano e dietro ogni dettaglio studiato con amore, c’è sempre lo stesso desiderio:
vedere le mie ragazze brillare.
E quando Lucrezia. entra in pista, quel desiderio diventa realtà. 🩷🧡✨
Grazie mamma
— CreabodyGM ❤️