16/10/2026
🌸 Buongiorno e buon venerdì! 🌸
E oggi… parliamo di uomini! ❤️
Stamattina, ascoltando una canzone dei Pooh, “Le donne mi hanno detto”, tratta dall’album “Amici per sempre” e cantata da Stefano D’Orazio, mi è venuto lo spunto per questa riflessione.
Stefano ci ha lasciati nel novembre del 2020, in quel periodo terribile che è stato il Covid, ma la sua voce, la sua ironia e quel suo modo così particolare di raccontare le donne continuano a farmi compagnia.
E allora, parliamo di noi.
Noi donne siamo delle autentiche meraviglie della natura. Figlie, madri, sorelle, amiche, amanti, mogli. E all’occorrenza anche cameriere, infermiere, psicologhe e, perché no, equilibriste! 😂
Sempre a fare, disfare, organizzare, preoccuparci, ricominciare. E soprattutto a sognare. Perché noi donne, anche quando la vita ci mette davanti alla realtà più dura, troviamo sempre un angolino in cui custodire un sogno.
E a proposito di sogni… io in questo periodo ne sto inseguendo uno nuovo. Anzi, a dire il vero, sto andando a ripescare qualcosa di molto lontano, tra i ricordi della bambina che ero e della donna che sono diventata.
Sto scrivendo un piccolo libro che, se tutto andrà come spero, vi farà compagnia a Natale. Un racconto diverso da quelli a cui vi ho abituate, perché questa volta, tra quelle pagine, ci sarà un pezzetto della mia vita.
Ma non vi racconto altro. Per ora! ❤️
Torniamo agli uomini, che altrimenti finisce che anche stamattina mi perdo nei miei pensieri! 😂
Ognuna di noi ha i propri gusti. A me, per esempio, sono sempre piaciuti uomini come Fiorello, Stefano D’Orazio, Pierluigi Diaco… Insomma, avete capito il genere! 😂
Ma oggi, a 59 anni, dopo aver vissuto, amato, sbagliato, perdonato e imparato qualcosa dalla vita, mi rendo conto che l’aspetto fisico è forse la parte meno importante.
Certo, l’occhio vuole sempre la sua parte! E poi, come dice il proverbio, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.
Però la bellezza cambia, il tempo passa, le rughe arrivano. E quello che a vent’anni ci faceva girare la testa, a sessanta potrebbe non bastarci più.
Perché arriva un momento in cui non cerchi qualcuno che ti protegga dal mondo, ma qualcuno con cui poter essere te stessa, senza dover dimostrare niente.
Qualcuno che sappia ascoltare anche i tuoi silenzi, che non abbia paura della tua indipendenza, che non voglia spegnere la tua luce per sentirsi più importante.
Qualcuno che non ti faccia sentire sola nemmeno quando non dice una parola.
E allora vi lascio con una domanda.
❤️ Volete un uomo che sia la vostra guardia del corpo o un compagno dell’anima?
Io, oggi, nel 2026, scelgo un compagno dell’anima.
Non perché abbia bisogno di qualcuno che mi completi. Ma perché, se qualcuno deve camminare accanto a me, vorrei che fosse capace di guardare nella mia stessa direzione, rispettando anche le strade che scelgo di percorrere da sola.
E voi, mie care donne, cosa scegliete?
Vi leggo volentieri. ❤️
Siate icone di voi stesse. Sempre. 🌸