14/11/2025
Ieri sera, al MADE Film Festival di Bergamo, è stato presentato 𝑺𝒑𝒊𝒏 𝒂𝒏𝒅 𝑩𝒓𝒆𝒂𝒌 𝑭𝒓𝒆𝒆. 𝑰 𝟔𝟎𝟎 𝑭𝒊𝒍𝒊, il film realizzato da Cecilia Bengolea all’interno dello stabilimento di Linificio e Canapificio Nazionale a Villa d’Almè e durante la performance ospitata lo scorso giugno.
La proiezione ha riportato sullo schermo i gesti, gli spazi produttivi e il ritmo dei macchinari storici per la filatura di lino e canapa, trasformati dall’artista in un dialogo continuo tra corpo, materia e memoria. I movimenti ripetitivi della lavorazione tessile incontrano la libertà delle Free Dances degli anni Trenta, creando un racconto che alterna meccanicità e spontaneità, lavoro e poesia.
Un ruolo speciale è stato affidato alle voci delle filatrici ed ex filatrici di Linificio, Nicoletta Fagiani, Carla Gelmini, Wanda Gelmini, Claudia Cortinovis, Manola Carminati, che hanno contribuito a dare profondità e autenticità all’opera.
Il film è parte di Pensare come una montagna, il programma culturale biennale diffuso di GAMeC dedicato al rapporto tra arte, territorio e sostenibilità. Alla presentazione erano presenti l’artista, la co-curatrice Sara Fumagalli, Maria Paola Esposito, Segretario Generale della Camera di Commercio di Bergamo, e Lorenzo Giusti, direttore di Gamec.
Per Linificio e Canapificio Nazionale, sostenere progetti culturali come questo significa valorizzare la propria storia, aprire gli spazi produttivi al dialogo con l’arte e contribuire alla diffusione di una cultura materiale che unisce territorio, persone e saperi.