17/05/2026
🧶 Riportare l’uncinetto nelle scuole.
Sì, è questo il progetto su cui sto lavorando 🌿
In un mondo sempre più veloce, digitale e iperstimolante, credo che i bambini abbiano bisogno anche di esperienze lente, concrete e manuali.
Esperienze che li riportino nel qui e ora.
E le neuroscienze oggi ci mostrano quanto attività come l’uncinetto possano avere un impatto positivo sullo sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini 🧠
✨ L’uncinetto aiuta a:
• migliorare concentrazione e attenzione
• allenare motricità fine e coordinazione
• favorire calma e regolazione emotiva
• sostenere memoria, pianificazione e funzioni esecutive
Il movimento ritmico e ripetitivo dell’uncinetto attiva infatti una risposta di rilassamento del sistema nervoso, favorendo stati di presenza mentale simili alla mindfulness.
Per questo può essere particolarmente utile anche per bambini con ADHD, DSA o difficoltà di regolazione emotiva.
Ma non è solo questo 🤍
L’uncinetto può diventare anche uno strumento di educazione emotiva e inclusione.
Un’attività accessibile, valorizzante, in cui ogni bambino può sentirsi competente, parte del gruppo e libero di esprimersi.
E poi c’è un altro aspetto che mi sta molto a cuore: superare gli stereotipi di genere.
Perché no, l’uncinetto non è “una cosa da femmine”.
È uno stereotipo culturale che trasmettiamo noi adulti.
Nei miei laboratori, spesso sono proprio i maschietti tra i primi a lasciarsi coinvolgere con entusiasmo e curiosità 🫶
Ed è bellissimo vedere come un semplice filo possa creare:
connessioni, calma, fiducia e relazione.
Forse riportare l’uncinetto a scuola non significa guardare al passato.
Forse significa creare nuovi modi di stare bene, imparare e crescere insieme 🌱