01/03/2015
Sembra non aspettarsi più niente da nessuno, Livia. Ventisei anni, una laurea in Economia e un lavoro poco entusiasmante in un’azienda di Lecce che si occupa della vendita all’ingrosso di bevande e alcolici. Un rapporto controverso con la famiglia e poche amiche con cui trascorrere le serate ed esperienze sentimentali deludenti.
Ma un giorno, mentre è alle prese con il quotidiano controllo delle fatture, inizia una strana relazione virtuale con Luigi, il responsabile delle vendite di una famosa cantina vinicola abbruzzese. Prima uno scambio di mail, poi frenetici messaggi di testo dai loro cellulari. Nonostante il legame matrimoniale, Luigi si lascia trasportare da questa particolare e in- spiegabile attrazione e il loro rapporto neo-epistolare diventa quasi un bisogno, una necessità per entrambi e non più soltanto un divertente gioco di seduzione. Quando Luigi decide di uscire finalmente dall’anonimato e dare un volto a Livia e una forma al loro incontro, una tragedia inaspettata distrugge l’idillio. Ma, a volte, è proprio nella disperazione che la vita riesce a trovare le motivazioni per risalire e scegliere il proprio percorso.
Sullo sfondo di un’Italia che cambia, con la crisi alle porte e la tecnologia che s’accinge a dominare un’epoca, il romanzo, attraverso digitazioni e linguaggi nuovi e scorretti, prova a raccontare la solitudine, l’indebolimento dei rapporti e l’esigenza di essere, scoprire o diventare realmente se stessi.